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Videocitofono: guida alla scelta (e quando non ti serve)

Guide Pubblicato il 25/08/2026 10 min di lettura di 1Control
Videocitofono sul pilastro di un ingresso e smartphone davanti a un cancello automatico: due soluzioni distinte per vedere chi suona e aprire dal telefono

In breve: non esiste "il videocitofono migliore", esiste quello giusto per ciò che vuoi ottenere. Se vuoi vedere chi suona e rispondere, anche quando non sei in casa, ti serve davvero un videocitofono — e la scelta si gioca tra impianto a 2 fili e Wi-Fi, con o senza abbonamento. Se invece il tuo obiettivo è aprire il cancello o il garage dallo smartphone, la risposta potrebbe sorprenderti: non serve cambiare il citofono, perché quei varchi si comandano dall'automazione, non dal videocitofono. Sono due problemi diversi con soluzioni diverse, e confonderli è il modo più rapido per spendere male.

Una premessa di trasparenza: 1Control non produce videocitofoni — produce dispositivi che aprono cancelli, garage e porte dallo smartphone. Per questo la guida che segue è genuinamente neutra: nessuna classifica, nessun "modello consigliato", solo i criteri che contano. Quello che possiamo fare meglio di chiunque è aiutarti a capire se il videocitofono è davvero lo strumento giusto per il risultato che cerchi — e indicarti la strada più corta quando non lo è.

Perché vuoi un videocitofono? Le tre risposte possibili

Prima di confrontare marche e tecnologie vale la pena fermarsi sulla domanda che quasi nessuna guida fa: perché lo vuoi? Dietro la ricerca di un videocitofono ci sono quasi sempre tre esigenze diverse, e ognuna porta a una soluzione diversa.

Se ti riconosci nella prima esigenza, continua a leggere in ordine. Se ti riconosci nella seconda — succede più spesso di quanto sembri, basta guardare quante ricerche su "citofono collegato al cellulare" nascondono in realtà un cancello da aprire — puoi saltare direttamente alla sezione sul cancello e sul garage.

Videocitofono 2 fili o Wi-Fi: come scegliere

Il mercato dei videocitofoni si divide in due grandi famiglie, e la prima scrematura avviene quasi sempre qui.

Videocitofono a 2 fili (impianto citofonico)

È l'evoluzione dell'impianto tradizionale: sostituisce citofono o videocitofono esistente sfruttando i due fili già in parete. È il territorio dei produttori storici della citofonia — BTicino, Urmet, Comelit, Fermax — con kit monofamiliari e soluzioni condominiali; i modelli recenti aggiungono il modulo Wi-Fi per inoltrare la chiamata sull'app quando non sei in casa.

Videocitofono Wi-Fi (campanello smart)

È la famiglia di Ring, EZVIZ e simili: un campanello con telecamera che si installa accanto alla porta o al cancelletto, comunica sulla rete Wi-Fi di casa e suona direttamente sullo smartphone. Nasce per la casa singola: non tocca l'impianto citofonico e spesso si installa in autonomia.

I quattro criteri che decidono la scelta

  1. Impianto esistente: se c'è un citofono a 2 fili funzionante e vuoi conservarne le funzioni, apriporta compreso, la sostituzione con un modello compatibile è la strada naturale. Se non c'è nulla — villetta, casa indipendente — il Wi-Fi parte avvantaggiato.
  2. Abbonamenti: chiedi sempre dove finiscono le registrazioni. Cloud a canone mensile, memoria locale o nessuna registrazione: su più anni incide sul costo reale molto più del prezzo d'acquisto.
  3. Alimentazione: a filo (zero manutenzione, ma serve il collegamento) o a batteria (libertà di posizionamento, ricariche periodiche).
  4. Campanello singolo o impianto completo: un campanello smart risolve l'ingresso di una casa singola; una palazzina con più interni richiede un impianto citofonico vero e proprio, dimensionato da un installatore.

Videocitofono in condominio: autorizzazioni e privacy

In condominio le domande da farsi prima dell'acquisto sono due, e nessuna delle due sta nella scheda tecnica.

Autorizzazioni. L'impianto citofonico condominiale è parte comune: gli interventi che toccano il posto esterno o la colonna montante possono richiedere il passaggio in assemblea, mentre la sostituzione del solo apparecchio interno del proprio appartamento è in genere meno delicata — purché non alteri il funzionamento dell'impianto per gli altri condòmini. La mossa che evita acquisti da restituire è semplice: prima di comprare, una parola con l'amministratore.

Privacy. Un videocitofono con telecamera che inquadra pianerottolo, cortile o strada tratta immagini di altre persone. La regola generale è limitare l'inquadratura alla propria pertinenza — la porta, il proprio ingresso — evitando aree comuni e pubblica via, e valutare con attenzione l'attivazione della registrazione. Queste sono indicazioni generali, non una consulenza legale: per i casi concreti il riferimento sono i provvedimenti del Garante della privacy e, in condominio, il confronto con l'amministratore prima dell'installazione.

Aprire cancello o garage dal telefono? Non ti serve un videocitofono nuovo

Ed eccoci al bivio più frequente. Una parte consistente di chi cerca un "citofono collegato al cellulare", un "videocitofono con app" o un "videocitofono Wi-Fi con apriporta da smartphone" ha in mente una scena precisa: arrivare in auto e aprire il cancello senza cercare il telecomando, far entrare un familiare rimasto chiuso fuori, aprire il garage mentre si è al lavoro. Per quella scena il videocitofono è lo strumento sbagliato, per una ragione d'impianto: il cancello carraio e la porta del garage non sono comandati dal citofono. Hanno una loro centralina con ricevente radio, e si aprono con i loro telecomandi.

La conseguenza è liberatoria: per comandarli dallo smartphone non devi cambiare il citofono, né aggiungere un impianto videocitofonico. Basta affiancare all'automazione esistente un dispositivo che si comporta come un telecomando in più. È esattamente quello che fa 1Control SOLO:

Due cose, per onestà, SOLO non le fa: non risponde al citofono — non ha telecamera né audio — e non apre l'elettroserratura del portone comandata dall'impianto citofonico (per quel varco, vedi la sezione seguente). Fa una cosa sola, i varchi automatizzati, e la fa senza cantiere: l'installazione è quella di un telecomando in più, non di un impianto. La procedura completa, dalla verifica di compatibilità alla configurazione, è nella guida su come aprire il cancello con lo smartphone.

1Control SOLO

Cercavi il videocitofono per aprire il cancello?

Se l'obiettivo è aprire cancello o garage dallo smartphone, non serve cambiare il citofono: 1Control SOLO si aggiunge all'automazione esistente senza toccare la centralina. Verifica in pochi secondi se il tuo impianto è compatibile. Una tantum e senza canoni.

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Il portone con elettroserratura: cosa può fare il citofono (e cosa no)

Il portone pedonale è il varco che confonde le acque, perché è l'unico che passa davvero dal citofono: il tasto apriporta della cornetta comanda l'elettroserratura attraverso l'impianto citofonico. Se il tuo obiettivo è aprire quel varco dal telefono, le strade percorribili agiscono tutte su quell'impianto: un videocitofono connesso con app — con i vincoli condominiali visti sopra — oppure i dispositivi che si collegano alla cornetta interna e simulano la pressione del tasto apriporta, con compatibilità da verificare modello per modello.

Anche qui vale l'onestà di prima, a parti invertite: SOLO non apre l'elettroserratura comandata dal citofono, perché non agisce sull'impianto citofonico. Può invece comandare un varco che abbia una propria automazione o un proprio ricevitore radio indipendente — il caso tipico è il cancelletto pedonale motorizzato accanto al carraio. E se il tema ti riguarda perché affitti o ricevi ospiti — il classico messaggio "sono al portone, come entro?" — la guida su come aprire il portone da remoto per gli ospiti mappa le soluzioni varco per varco, permessi condominiali compresi.

Combinare le due cose: videocitofono per vedere, SOLO per il cancello

Le due soluzioni non sono in concorrenza: risolvono problemi diversi e convivono senza toccarsi. Lo scenario tipico di una casa con cancello carraio è proprio la combinazione:

Nessuno dei due sistemi sa dell'esistenza dell'altro: il videocitofono resta sul suo impianto, SOLO dialoga solo con la ricevente dell'automazione. Puoi installarli in momenti diversi, cominciando dal problema che senti di più. Con LINK, ai varchi si arriva anche con la voce: il funzionamento con gli assistenti vocali è spiegato nella guida su come aprire il cancello con Alexa.

Domande frequenti

Perché il citofono non apre il cancello?

Perché nella maggior parte degli impianti citofono e cancello sono sistemi separati: il tasto apriporta comanda solo l'elettroserratura del portone pedonale, mentre il cancello carraio e il garage hanno una centralina con ricevente radio e si aprono con i loro telecomandi. Per comandarli dallo smartphone non serve intervenire sul citofono: si aggiunge all'automazione esistente un dispositivo come 1Control SOLO, che funziona come un telecomando in più.

Meglio videocitofono a 2 fili o Wi-Fi?

Dipende dal punto di partenza. Se esiste già un impianto citofonico a 2 fili e vuoi conservarne le funzioni, tasto apriporta compreso, la sostituzione con un modello compatibile è la strada più solida. Se non c'è alcun impianto, come in molte case singole, un videocitofono Wi-Fi si installa più facilmente e costa meno. I criteri decisivi sono quattro: compatibilità con l'impianto esistente, gestione delle registrazioni su cloud o in locale, alimentazione a filo o a batteria, campanello singolo oppure impianto completo.

Come funziona un videocitofono Wi-Fi?

Il posto esterno con telecamera e pulsante si collega alla rete Wi-Fi di casa: quando qualcuno suona, la chiamata arriva come notifica sull'app dello smartphone, da cui vedi il video e parli con il visitatore ovunque tu sia. L'alimentazione è a batteria ricaricabile o a filo, e le registrazioni finiscono su cloud o su memoria locale a seconda del modello. Serve una buona copertura Wi-Fi nel punto di installazione del posto esterno.

Serve un abbonamento per un videocitofono Wi-Fi?

Per rispondere in tempo reale di solito no: la videochiamata sull'app è inclusa. L'abbonamento entra in gioco quasi sempre per la registrazione dei video sul cloud, che molti produttori offrono a canone mensile. Alcuni modelli salvano le registrazioni in locale, su scheda di memoria o su una base dedicata, senza costi ricorrenti: è uno dei punti da verificare prima dell'acquisto, perché su più anni incide sul costo reale più del prezzo iniziale.

Conclusione

La scelta del videocitofono diventa semplice quando la domanda di partenza è quella giusta: cosa vuoi fare davvero? Per vedere e rispondere, scegli tra 2 fili e Wi-Fi con i quattro criteri di questa guida, e in condominio parla prima con l'amministratore. Per aprire cancello e garage dallo smartphone, lascia il citofono dov'è: SOLO si aggiunge all'automazione esistente come un telecomando in più, senza impianti e senza canoni. Per il portone con elettroserratura, la strada passa dall'impianto citofonico, con i suoi vincoli. E se ti piace l'idea di aggiungere funzioni smart una alla volta, senza rifare nulla, il quadro completo è nella guida alla casa smart senza impianto domotico.

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